UFO'S MOM CAMBIA CASA!

Attenzione, attenzione, UFO'S MOM HA CAMBIATO CASA!

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sabato 9 febbraio 2013

BUTTATI!

Accade che mentre ficcanasi cosa scrive il mondo su fb, leggi un post interessante che più o meno recita così: "se potessi tornare indietro nel tempo e incontrare te bambina, cosa ti diresti?".
Confesso di non aver pensato tanto alla risposta ... l'ho sentita subito dentro. 

Mi sarei detta:" buttati!" ... almeno per 10 buoni motivi!

BUTTATI nella vita perché nella vita bisogna avere coraggio e avere coraggio significa compiere delle scelte.

BUTTATI in un'idea anche se ti sembra la più pazza del mondo perché solo provando capirai se è quella giusta.

BUTTATI perché solo così potrai sbagliare e solo sbagliando saprai trovare te stessa.

BUTTATI con il cuore e con la mente perché non è vero che si pende dall'uno o dall'altro.

BUTTATI a difendere un'opinione, anche se ti sembra controcorrente, perché al mondo c'è sempre bisogno di chi la pensa diversamente da te.

BUTTATI e poi torna indietro, solo per vedere l'effetto che fa varcare una soglia ... la puoi vedere solo quando la oltrepassi.

BUTTATI  in ciò che più detesti o ti spaventa ... un libro abbandonato in uno scaffale, una conversazione scomoda, un luogo sconosciuto. Potresti scoprire che non è poi così male.

BUTTATI insieme a qualcuno perché le esperienze sono più belle quando sono condivise.

BUTTATI e osa, ma sempre con rispetto di te stessa e degli altri, senza mai calpestare quello in cui credi.

BUTTATI e, comunque vada, sforzati di essere felice.

E voi cosa vi sareste detti? Mi piacerebbe leggere le vostre riflessioni

venerdì 8 febbraio 2013

E siamo a 10 ...



Questa è una tappa importante perchè ora lo possiamo dire ufficialmente: il nostro piccolo ometto oggi compie 10 mesi e quindi ha passato molto più tempo fuori che dentro la pancia, molto più tempo tra le nostre braccia che nel suo caldo e ovattato mondo sommerso, molto più tempo nel tepore della nostra casa che nella sua astronave.
A volte mi capita di pensare che è davvero un peccato non conservare memoria di questa fase della nostra vita, farne riaffiorare delle sensazioni ... magari così all'improvviso come quando cammini per strada e ti accorgi che stai avendo un déjà vu! Sarebbe carino chiedere a nostro figlio che cosa provava nel sentire la nostra voce, perchè la notte ballava la salsa invece di starsene tranquillo, se gradiva le nostre carezze e le lunghe passeggiate, che cosa sentiva durante il travaglio. La gravidanza è un viaggio talmente misterioso e meraviglioso che varrebbe la pena ricondividerlo con chi abbiamo a lungo atteso e custodito nel nostro grembo. Magari sfogliando insieme un libro speciale come "Piccola luce" di Alessandro Sanna (Kite Edizioni). 


Ci sono tanti modi per raccontare l'attesa, ma io resto sempre incantata dalla semplice profondità con cui ci riesce questo albo illustrato: poche parole, un tratto di matita, una macchia di colore che, pagina dopo pagina, prende corpo e consistenza. Sulla carta resta sempre uno schizzo rosso, ma sentiamo che quel colore è vita, è trepidazione, è il piacere di una colazione condivisa, è scoperta, è ricerca, è calore, è una pancia che cresce. 
Lo chiamano il miracolo della vita ... e io comincio a crederci! Comincio, sì, perchè quando nella tua esistenza arriva un minuscolo esserino inizia un viaggio che non ha mai fine. Essere madre è l'etichetta che in questo momento meglio mi descrive ... lo sono, lo sento profondamente, lo faccio dal mattino quando mi sveglio fino a notte fonda.

Siamo a 10 e i traguardi non mancano ... ne condivido qualcuno:

Mangio: Ale è decisamente una buona forchetta! Non abbiamo ancora trovato qualcosa che non gli piaccia e dal modo in cui spalanca la bocca penso che sarà difficile scovarlo. Il passaggio dal latte ai cibi solidi è stato graduale e ben accettato. Abbiamo cominciato con la pappa a pranzo a 5 mesi e mezzo perchè coglievamo il suo interesse verso i nostri cibi. Ora mangia pietanze sempre più solidi e penso che a breve abbandoneremo il classico minestrone .... anche se sono diventata un'esperta di verdure bollite e in questi mesi mi sono lanciata in gustose combinazioni! Ormai da qualche settimana Ale fa colazione da solo: bello spaparanzato sul seggiolone si gode il suo biberon e poi mangia i biscotti che gli mettiamo sul tavolo. 


Dormo: questo è un capitolo in costante evoluzione. Con tutta onestà devo dire che il pupo ci lascia dormire e già ad un mese e mezzo ha eliminato la poppata notturna. Il ritmo veglia-sonno si è regolarizzato intorno ai tre/quattro mesi quando è passato a 4 poppate. Nanna intorno alle 21, sveglia tra le 7 e le 8, breve pisolino a metà mattina, riposino di un paio d'ore nel primo pomeriggio e uno di una mezz'oretta prima di cena. Con l'asilo i ritmi sono un po' cambiati ma la sera è difficile che si addormenti oltre le 21. I risvegli??? Ci sono, ci sono ... uno o due per notte, per fortuna brevi e risolvibili con il ciuccio (che sta imparando a mettersi da solo). Una volta al mese più o meno Ale ci regala una tirata unica fino al mattino. Il suo compagno di nanna (il doudou di cui avevo parlato qui) è ormai un amico insostituibile.


Mi muovo, scopro (e combino disastri!): Ale a detta di tutti è un movimento perpetuo. Da quattro mesi, quando ha cominciato a girarsi a pancia sotto (che è tuttora la sua posizione preferita) è stato un crescendo. A otto mesi ha iniziato a gattonare e ad oggi posso dire che fila proprio spedito, diretto verso tutti gli oggetti off-limits della casa!!! Da una paio di settimane ha imparato a sollevarsi e ogni appoggio è buono per mettere alla prova questa nuova capacità. Non sono mancati i voli, i primi di una lunga serie ... ma si sa che imparare a camminare significa anche imparare a cadere!



Nuoto: l'acqua è senza dubbio il suo elemento. Abbiamo cominciato l'acquaticità a soli due mesi e oggi è un vero pesciolino. L'appuntamento settimanale in piscina è uno dei momenti più divertenti della settimana .... tuffi, balli, schizzi .. niente lo ferma e sembra davvero un motoscafo! Sono felice che lui si senta così a suo agio nell'acqua e già mi pregusto le belle nuotate che faremo insieme. Intanto si deve accontentare della vasca di casa ... dalla quale tirarlo fuori è un vero dramma!


E poi, e poi ci sarebbe molto altro: le prime sillabe, il modo in cui gioca da solo, l'attenzione a tutto ciò che lo circonda, i sorrisi che regala, i pianti irrefrenabili quando lo si deve cambiare. E' una piccola personcina, un uomo in miniatura ... ma vi rendere conto che era così?


mercoledì 6 febbraio 2013

The box

Lo sapevo, me lo sentivo che sarebbe arrivato, ero consapevole che non lo avrei schivato a lungo ... il momento in cui le maestre dell'asilo mi avrebbero chiesto di realizzare qualcosa con le mie manine per Ale! 
Allora mettiamo una cosa in chiaro: io adoro le creazioni hand-made, passerei delle ore a guardare tutte le incredibili invenzioni che si possono tirar fuori con un po' di carta, tessuto e colla, ma io SONO NEGATA! 
A dirla tutta non mi ci sono mai buttata più di tanto e quindi non sarebbe proprio corretto dire che non sono capace, ma penso sempre di avere la giusta dose di immaginazione e pazienza. 
Stavolta però mi toccava ... compito a casa: decorare una banalissima scatola di scarpe per riporre tutte i lavoretti del pupetto (ma vi rendete conto??? nemmeno 10 mesi e ha già il suo corredino di stampini e disegni .. questa cosa mi fa una tenerezza assurda!).
L'idea (sì, un'idea c'è!) l'avevo chiara in mente: utilizzare illustrazioni di libri per bambini e altre immagini riciclate.
Per una volta il cassetto stracolmo in cui ripongo tutti i sacchetti che raccimolo in giro mi è tornato utile! Soprattutto nei giorni successivi alla nascita del nano, sono piombati in casa decine di pacchetti colorati ed ecco che finalmente trovo l'occasione per dar loro un senso.
Si aggiunge poi un vecchio calendario per bambini pienissimo di immagini tratte da libri per bambini.
Perfetto: la materia prima non manca!



Ora sotto con la forbice ... il che ha anche qualcosa di catartico e liberatorio perchè non mi pongo confini precisi e perfetti ... tagliuzzo come capita perchè tanto le immagini saranno sovrapposte per dare un effetto collage!
Inizio con il coperchio e ci spalmo una bella dose di Vinavil che mi fa starnutire per mezz'ora buona! L'effetto è più o meno questo.


Non so come terrà la colla (il Vinavil ed io non ci vediamo dai tempi della scuola!) e decido di aspettare che asciughi bene così che per il resto della scatola possa adottare il metodo migliore.
La sera giunge in mio soccorso anche papy e, mentre il pupo dorme, completiamo il tutto. Decido di verniciare un lato del bordo del coperchio così da poter scrivere il nome.
Ecco ... la scatola di Ale è pronta! Che ve ne pare? (siate clementi ...)



Ora aspettiamo il prossimo compito a casa!